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Le Risorse
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I Musei
Il Museo civico archeologico
Situato nella frazione Calda, nell’Edificio che ospitava la Scuola Elementare, il Museo ospita una selezione di materiali archeologici, concessi in affidamento dalla Sovrintendenza Archeologica della Basilicata e provenienti da scavi regolari effettuati nel territorio di Latronico.
Esso comprende una sala che custodisce oggetti della Preistoria ed un’altra dell’Età Storica, entrambe dotate di una serie di vetrine con didascalie ed esaurienti pannelli esplicativi con una buona documentazione grafica e fotografica.
Nella sala dedicata alla Preistoria si possono vedere reperti provenienti dalle Grotte di Calda, che coprono un arco di tempo compreso fra l’8000 ed il 1300 a. C.. Vi sono esposte diverse classi di materiali: industrie litiche o in osso risalenti al Mesolitico, Neolitico ed Eneolitico; ceramiche impresse o con decorazioni a rilievo risalenti al Neolitico, all’Eneolitico ed all’Età del Bronzo, testimonianza della presenza dell’uomo in questo territorio fin dai tempi più remoti.
Nella sala dell’Età Storica (VII- VI sec. a. C.) sono esposti alcuni corredi vascolari provenienti da alcune sepolture rinvenute presso la località di Colle dei Greci; una sepoltura è completa anche dello scheletro.
I materiali esposti riflettono gli intensi scambi culturali che il territorio in questione aveva sia con i Greci della costa ionica, sia con gli Etruschi che avevano occupato l’area campana. Rilevante il corredo di una sepoltura risalente al V sec. a. C., periodo molto poco documentato in tutta la Valle del Sinni per la forte crisi economica subita dalle popolazioni indigene dell’interno in seguito alla caduta di Sibari e Siris.
Il Museo delle arti, dei mestieri e della civiltà contadina
Situato anch’esso nell’edificio che ospitava la Scuola Elementare di frazione Calda, è un museo etnografico a livello locale che occupa 200 mq di superficie. La struttura mette a disposizione di visitatori, in particolare di giovani e scolaresche, gli strumenti utili per leggere attentamente il passato di una comunità agricola ed artigiana. In esso sono custoditi oggetti, utensili ed attrezzi relativi al lavoro agricolo, alla vita domestica, all’artigianato locale (calzolaio, falegname, fabbro, stagnino ecc…). tra i pezzi più significativi, un calesse d’epoca con selle e sellini in argento e bronzo del XIX secolo; un torchio ed una macchina pigiava in legno del secolo XIX. I circa mille oggetti esposti sono integrati da una didascalia che li rende di facile comprensione per tutti.
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