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Le Risorse
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Latronico
Latronico,(Altitudine: m 884, superficie: kmq 7.598,abitanti: 5.000 circa), il paese che introduce alla Valle del Sinni, sorge sulla cresta di un colle.
Il suo nome deriverebbe da due parole greche con il significato di " Luogo nascosto". Le origini sono incerte, gli insediamenti più antichi risalgono al Mesolitico, come testimoniano i ritrovamenti nelle grotte di Calda. Certo è un insediamento di una comunità di origine Enotria sul sito che oggi è chiamato "Colle dei Greci".
Il nome Latronico compare per la prima volta in un documento dell'anno 1063, da allora il paese si è sempre chiamato così. Fu feudo dei Sanseverino, dei Corcione ed in fine dei Gesuiti. Dal 1767 passò alla Corona e quindi al Demanio. In epoca fascista,nel 1928/29,al centro fu aggregata la sua frazione più grande:Agromonte.
Latronico presenta opportunità turistiche e naturalistiche,infatti, è possibile usufruire del complesso Termale sito in località Calda. Le Terme, sono immerse in uno scenario naturalistico raro, offrono cure a base di acqua solfurea.Inoltre è possibile visitare il sito archeologico delle grotte di Calda,il museo delle Terme, il Museo Civico archeologico dove conservati importanti reperti del neolitico e dell'età del bronzo rinvenuti nelle Grotte e nel Sito di Colle dei Greci. Inoltre ai piedi del Monte Alpi è possibile riscoprire un sito che conserva un pesce fossile, un istioforide lungo oltre due metri.
Il centro storico di Latronico,d'impianto medioevale, offre la possibilità di visitare la Basilica di Sant'Egidio Abate, Patrono del paese, la chiesa di San Nicola del XII secolo, la Meridiana del XIX secolo, caratteristici portali in pietra grigia di Latronico, tra cui quello dell'ingresso dell'ex palazzo Gesuita datato 1748.Il nucleo storico di Calda ha una sua configurazione già dalla fine del XIX secolo.L'intera cortina di edificic sorge nei pressi delle sorgenti termominerali in una posizione paesaggistica di eccezionale bellezza.
La moderna stazione termale-alberghiera "La Calda" di Latronico, rappresenta un elemento significativo nel contesto orografico ed ecologico ambientale dell'intero territorio dell'area sud della Basilicata. Il complesso basa il suo successo sul valore terapeutico delle acque bicarbonato-solfato calcica e bicarbonato calcica solfurea.
Latronico e i centri di Agromonte Magnano e Mileo, situati sulla riva destra del fiume Sinni ad un'atitudine di 650 m.sono rinomati per l'aria pulita, la tranquillità del luogo, l'ospitalità degli abitanti e una gastronomia fatta di piatti genuini tradizionali.
Le attività che rendono dinamico il comprensorio comunale di Latronico sono legate alla trasformazione agroalimentare(produzione salumi, lavorazione funghi e prodotti del sottobosco,formaggi, prodotti da forno),lavorazione di ferro e alluminio. Degno di nota la lavorazione della pietra grigia di Latronico,utilizzata sia per interni che per esterni.Sono tanti gli scenari naturali di Latronico,dove regmna una natura incontaminata e che offre uno scenario per intraprendere tanti itinerari a piedi:Il bosco;il Monte Alpi; il fiume Sinni;la pineta;le balze dei calanchi;il Peschiera;il bosco Magnano.
Sicuramente l'elemento naturalistico piùimportante è il Monte Alpi,m. 1990, grossa zolla di calcare cretacico compatto, emersa dai terreni posteriori a forma di grosso cuneo coricato,dove,alle alte quote, svettano i pini loricati.
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